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Casa

Bianco di Spagna sui vetri contro il caldo: quando ha davvero senso usarlo (e quando no)

Marco Crisciotti
06/08/2026 06:07:00

Coprire una finestra di Bianco di Spagna per tenere fuori il caldo suona, detto così, come uno di quei consigli da social network buoni per ogni casa e ogni stagione, quando in realtà non lo è. Il carbonato di calcio in polvere, che noi chiamiamo Bianco di Spagna (conosciuto in Francia come Blanc de Meudon per via delle cave di gesso da cui veniva originariamente estratto, per l’appunto la città di Meudon, nei pressi di Parigi) riflette davvero una parte della radiazione solare, ma il vantaggio si vede solo in situazioni ben precise, che vedremo nel prossimo paragrafo.

Dove il trattamento può avere senso

In questi può davvero essere una buona soluzione, soprattutto in presenza di finestre perennemente esposte all’azione dei raggi solari:

Perché sulla finestra di casa, di solito, non serve

Fuori da questi tre contesti, l’utilità cala parecchio. Una finestra qualunque, dotata già di persiana o tenda oscurante, ottiene lo stesso risultato, anzi migliore, semplicemente restando chiusa nelle ore più calde, senza bisogno di preparare un impasto e poi rimuoverlo un mese dopo con spugna e acqua. Il Bianco di Spagna diventa un’opzione sensata solo dove manca un’alternativa di oscuramento regolabile, appunto per serre, lucernari e vetrine.

Come si applica, per chi rientra in questi casi

La polvere si scioglie in acqua fino a ottenere un composto fluido. Si stende con un panno o una spugna in uno strato sottile, meglio se sulla faccia esterna del vetro e nelle prime ore del mattino, quando la superficie è ancora fresca. Per rimuoverlo bastano dell’acqua ed una spugna morbida, e nel caso delle serre spesso non serve nemmeno intervenire, perché il prodotto si stacca da solo con l’arrivo delle prime piogge.

Articolo di Green Me