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Animali

Trovata una rarissima (e minuscola) tartaruga diamantina a due teste: straordinaria scoperta in Massachusetts

Rebecca Manzi
24/09/2026 06:45:00

La natura continua a stupire e a superare i confini dell’immaginazione biologica in un sito di nidificazione protetto a Wellfleet, nel Massachusetts, dove gli operatori del Mass Audubon’s Wellfleet Bay Wildlife Sanctuary hanno recuperato un esemplare neonato di tartaruga diamantina straordinario quanto fragile. Il piccolo animale, che pesa appena 5,2 grammi, è venuto alla luce presentando una rarissima anomalia dello sviluppo nota come bicefalia, ovvero la condizione genetica in cui un singolo corpo sviluppa due teste distinte e funzionanti. La scoperta riveste un’importanza eccezionale poiché la tartaruga diamantina, o diamondback terrapin, risulta classificata come specie minacciata all’interno dello stato americano, trasformando ogni singolo esemplare in un tassello fondamentale per la biodiversità locale.

Subito dopo il ritrovamento, il piccolo rettile è stato trasferito d’urgenza sotto la sorveglianza specializzata dei veterinari del Cape Wildlife Center di Barnstable. Come spiegato dal direttore esecutivo Zak Mertz, l’équipe medica sta monitorando passo dopo passo la crescita, l’appetito e la coordinazione motoria del cucciolo, cercando di comprendere a fondo come le due teste e il corpo riescano a interagire in modo sinergico.

La scienza dietro la bicefalia e i precedenti storici registrati

La malformazione congenita della bicefalia trova origine durante le primissime fasi embrionali, quando i gemelli siamesi non riescono a completare del tutto il processo di separazione cellulare. Sebbene questo insolito fenomeno colpisca occasionalmente rettili come serpenti e testuggini, imbattersi in un caso del genere rappresenta un evento rarissimo per i professionisti del settore. Negli ultimi 5 anni, gli archivi del centro di recupero di Barnstable hanno registrato soltanto altri due casi simili, tra cui un celebre esemplare scoperto nel 2021 che, oltre alla doppia testa e alle dimensioni paragonabili a un bocconcino di pollo, possedeva eccezionalmente sei zampe.

Nonostante i rettili affetti da questa condizione debbano solitamente affrontare enormi ostacoli naturali per la sopravvivenza – come la competizione per il cibo tra le teste o una ridotta coordinazione –, le prime valutazioni cliniche descrivono un quadro sorprendentemente favorevole. La tartaruga si muove con normalità, mostra vitalità e gode di ottima salute, offrendo ai ricercatori una preziosa opportunità per studiare l’anatomia e la fisiologia di queste creature straordinarie. Tra le cure amorevoli dei veterinari e le speranze di una vita protetta, il minuscolo gigante a due teste sta ovviamente catturando l’attenzione del mondo intero.

Articolo di Green Me