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Salute

Nada Yoga: lo yoga del suono che ti riconnette con te stesso

Redazione GreenMe
15/07/2026 10:48:00

Conosciuta come lo Yoga del Suono, questa disciplina millenaria utilizza le frequenze e le vibrazioni acustiche come una vera e propria medicina naturale, capace di ripulire la mente dal caos esterno.

Cos’è il Nada Yoga

Il Nada Yoga è un’antica pratica meditativa in cui la musica e la vibrazione diventano il veicolo per raggiungere l’Illuminazione. Nada in sanscrito significa proprio “suono”, “vibrazione”, e la disciplina si fonda sul concetto filosofico di Nada Brahma, “L’Universo è suono/vibrazione”.

Infatti, secondo la filosofia indiana, tutto ciò che esiste nel cosmo, dalle stelle alla più piccola molecola, vibra a una determinata frequenza. Quando siamo stressati o malati, la nostra frequenza produce un suono stonato, distorto, allontanandosi dall’armonia dell’universo. Ed è qui che entra in gioco il Nada Yoga, inteso come uno strumento per “ri-accordareil corpo e la mente.

Origine

Le prime testimonianze di questa disciplina risalgono a più di 3000 anni fa, facendone una pratica millenaria. I Veda, gli antichi testi sacri indiani, lo descrivono come un percorso spirituale basato sull’ascolto dei suoni della natura e sul canto dei mantra per il raggiungimento dell’Illuminazione e l’unione con il Divino.

Non bisogna essere necessariamente induisti per praticare il Nada Yoga e trarne beneficio. Infatti, in epoca moderna questo stile di yoga è stato ristrutturato da Sri Vemu Mukunda, un fisico nucleare e musicista indiano interessato allo studio degli effetti biologici del Suono sull’uomo. Mukunda ha sviluppato così uno stile moderno di Yoga del Suono, unendo la millenaria tradizione induista alla moderna ricerca scientifica.

I due pilastri: Ahata Nada e Anahata Nada

La filosofia del Nada si costituisce su due dimensioni sonore distinte che guidano il praticante dall’esterno verso l’interno:

Come si pratica il Nada Yoga?

La pratica del Nada Yoga non richiede particolari doti musicali, ma una disposizione all’ascolto attivo. Può essere praticato sia in solitaria che in sessioni di gruppo guidate da un facilitatore.

Gli strumenti del Nada Yoga

strumenti yoga

Nello Yoga del Suono, gli strumenti sono selezionati per la loro capacità di generare armonici, ovvero frequenze secondarie che accompagnano la nota principale, e che inducono la mente in uno stato di meditazione. Gli strumenti più utilizzati durante le sessioni di Nada Yoga sono:

Campane Tibetane

Le campane tibetane sono strumenti ancestrali in lega metallica che, quando vengono percosse o sfregate con una bacchetta di legno, producono un suono continuo e avvolgente. Per un effetto più intenso, le campane possono essere appoggiate e suonate direttamente sul corpo affinché le vibrazioni si propaghino anche a livello fisico. In Italia, una delle realtà di riferimento per la selezione e la certificazione di campane tradizionali è Khajuraho, specializzata in oggetti sonori terapeutici.

Handpan

Strumento idiofono moderno in acciaio, l’handpan sta trovando larghissimo spazio nelle sessioni di Nada Yoga. La sua struttura in acciaio semisferica genera un suono ricco di armonici, caldo e cristallino. La sua vibrazione risuona immediatamente con il corpo, inducendo uno stato di calma profonda. Nell’handpan non esistono note sbagliate: ogni tocco produrrà sempre note armoniose e rilassanti. Basta solamente chiudere gli occhi, suonare liberamente e lasciarsi andare al flusso vibrazionale. Per esplorare questa dimensione sonora, in Italia è possibile rivolgersi a laboratori specializzati come Sound-Sculpture, un brand artigianale focalizzato sulla stabilità dell’accordatura e sulla purezza dei Clean Sounds, ideali per la meditazione.

Gong

Appartenenti alla tradizione cinese, i gong sprigionano una vasta gamma di frequenze che saturano lo spazio circostante. Per questo, si parla spesso di “bagno di gong”, una vera e propria esperienza immersiva in cui il corpo viene avvolto dalle vibrazioni, allontanando le tensioni muscolari e mentali. Nel panorama italiano, il laboratorio artigianale Grotta Sonora rappresenta un’eccellenza assoluta nella creazione manuale di gong sintonizzati su scale armoniche.

Voce e Mantra

La voce è lo strumento più potente che si può utilizzare in una sessione di Nada Yoga, in quanto la vibrazione viene prodotta letteralmente all’interno del praticante. In particolare, il canto del mantra Om produce una vibrazione tale da stimolare il nervo vago, inducendo un profondo rilassamento sistemico e l’abbassamento della pressione sanguigna.

Harmonium

L’harmonium ha la forma di un piccolo organetto e accompagna i canti devozionali. Originario dell’Europa, ha trovato la sua dimensione anche in India, dove viene usato per facilitare l’intonazione della voce durante il canto dei mantra. Per la manutenzione e la scelta di questi strumenti in Italia, gli appassionati fanno spesso riferimento ai servizi tecnici di Kirtan Yoga World.

Flauto Bansuri

Il flauto bansuri appartiene alla tradizione musicale indiana. Si tratta di un flauto traverso che produce un suono caldo e profondamente nostalgico. Essendo legato alla figura della divinità induista Krishna, è considerato uno strumento sacro. La sua melodia viene impiegata nelle sessioni per indurre stati contemplativi, e modelli professionali accordati alle frequenze di guarigione sono distribuiti in Italia dai canali specializzati di Kirtan Yoga World.

I benefici dello yoga del suono

La ricerca neuroscientifica moderna ha confermato ciò che i testi antichi sostenevano già da millenni: la pratica regolare del Nada Yoga apporta moltissimi benefici.

Questa disciplina millenaria dagli enormi benefici ci ricorda che tutto è vibrazione, suono ed armonia. Per stare bene, basta solo chiudere gli occhi, fare un respiro profondo e concentrarsi sul silenzio o sul suono di uno strumento, per sintonizzarsi con la giusta frequenza, “ri-accordare” la propria vita e ritrovare la propria armonia interiore.

Articolo di Green Me