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Cibo

Questi sono i migliori burri di arachidi che puoi comprare al supermercato secondo Yuka

Marco Crisciotti
07/03/2026 11:06:00

Burro di arachidi: due prodotti da mettere subito nel carrello

Se sei alla ricerca di un burro di arachidi davvero sano, Yuka semplifica la scelta: i migliori in commercio sono solo due, entrambi con un punteggio di 84/100 (Eccellente). Si tratta della crema di arachidi Maribel (Lidl) e della crema di arachidi Fiorentini. Cosa hanno in comune? Un ingrediente solo — arachidi tostate — senza sale, senza zuccheri aggiunti e senza additivi di nessun tipo. Il primo è disponibile da Lidl a un prezzo accessibile, il secondo si trova più facilmente nella grande distribuzione. In entrambi i casi, si tratta di ottime fonti proteiche e di grassi buoni, perfetti per la colazione o per uno spuntino energetico.

La classifica completa delle 10 migliori creme di frutta secca

Allargando lo sguardo oltre le sole creme di arachidi, Yuka ha stilato una classifica delle 10 migliori creme spalmabili di frutta secca in commercio:

  1. Crema di mandorle – Euro Company (100/100 – Eccellente): ottenuta dalla sola macinazione di mandorle pelate biologiche, senza nessun altro ingrediente
  2. Crema di nocciole – Damiano (100/100 – Eccellente): nocciole tostate 100% italiane e biologiche, alto contenuto di fibre e zero zuccheri aggiunti
  3. Crema di mandorle – Consilia (100/100 – Eccellente): ingrediente unico, mandorle pelate biologiche macinate finemente
  4. Crema di nocciole e datteri – NaturaSì (94/100 – Eccellente): un mix biologico composto per l’80% da nocciole e per il 20% da datteri, che donano una dolcezza naturale senza zuccheri aggiunti
  5. Crema di mandorle – Conad PiacerSi (90/100 – Eccellente): realizzata con mandorle intere non pelate, ancora più ricca di fibra e nutrienti
  6. Crema di nocciole – Coop Fior Fiore (90/100 – Eccellente): nocciole 100% italiane, tostate e pelate, nient’altro
  7. Crema di mandorle – Esselunga (90/100 – Eccellente): mandorle pelate e macinate, nessun ingrediente aggiunto
  8. Crema di mandorle – Selex (90/100 – Eccellente): 100% mandorle pelate, generosa di fibre e proteine
  9. Crema di arachidi – Maribel (Lidl) (84/100 – Eccellente): un solo ingrediente, arachidi tostate, senza sale né additivi
  10. Crema di arachidi – Fiorentini (84/100 – Eccellente): arachidi tostate al 100%, senza sale né zuccheri aggiunti

Come funziona Yuka e perché fidarsi (con riserva)

Yuka è un’app francese gratuita, disponibile su iOS e Android, che analizza i prodotti alimentari e cosmetici tramite la scansione del codice a barre. Ogni prodotto riceve un punteggio da 0 a 100, basato sugli ingredienti, i valori nutrizionali e la presenza di additivi potenzialmente dannosi. Un sistema a semaforo — dal verde al rosso — rende tutto intuitivo e immediato. L’app non accetta finanziamenti dai brand né inserisce pubblicità, il che la rende indipendente. Non è però infallibile: si basa in parte sul Nutri-Score, che può premiare prodotti ultra-processati poveri di grassi e penalizzare alimenti naturali come oli o formaggi artigianali. Nel caso delle creme di frutta secca, però, la sua logica funziona bene: meno ingredienti, punteggio più alto.

Il denominatore comune: meno ingredienti, meglio è

Guardando la classifica nel suo insieme, il messaggio è chiaro e vale per tutte le creme di frutta secca: i prodotti migliori sono quasi sempre quelli con un solo ingrediente. Niente sale, niente zucchero, niente emulsionanti o aromi artificiali. Solo frutta secca. Questa semplicità si traduce in prodotti naturalmente ricchi di fibre, proteine e grassi insaturi, versatili in cucina e adatti a colazione, spuntini o come base per salse e dolci fatti in casa. La regola d’oro resta comunque quella di leggere l’etichetta: il punteggio di Yuka è un ottimo punto di partenza, ma l’abitudine a confrontare gli ingredienti resta la vera competenza da sviluppare.

Come usare il burro di arachidi in cucina (senza fermarlo alla colazione)

Il burro di arachidi è molto più di una semplice crema da spalmare sul pane tostato. In cucina si rivela un ingrediente sorprendentemente versatile, capace di arricchire piatti dolci e salati con una nota avvolgente e proteica. A colazione si abbina benissimo al porridge o allo yogurt greco, con qualche fetta di banana e un filo di miele, ma è fuori dalla prima colazione che dà il meglio di sé.

In versione salata, è la base ideale per la classica salsa satay della cucina thai: basta scioglierlo con latte di cocco, salsa di soia, succo di lime e un pizzico di peperoncino per ottenere un condimento cremoso e aromatico, perfetto per noodles, tofu o verdure grigliate. Si presta anche a preparare dressings per insalate di stampo asiatico, da abbinare a cavolo, carote julienne, edamame e sesamo.

In versione dolce, è invece protagonista dei no-bake energy balls, le palline energetiche senza cottura a base di fiocchi d’avena, burro di arachidi, miele e cioccolato fondente: uno spuntino genuino e saziante da preparare in pochi minuti e conservare in frigo per tutta la settimana. Ottimo anche nei brownies o nei cookies, dove sostituisce parte del burro tradizionale aggiungendo profondità di sapore e una quota proteica in più.

Infine, chi pratica sport lo apprezzerà nei frullati post-allenamento: un cucchiaio abbondante nel frullatore insieme a latte vegetale, banana congelata e cacao amaro è sufficiente per un recupero muscolare gustoso e nutriente.

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Articolo di Green Me