menu
menu
Viaggi

I paesi dell’hinterland che avrebbero la metro se… diventassero dei quartieri di Milano

#Xmilanocittastato
24/01/2026 18:10:00

Milano ha dei confini molto ristretti: circa 5 chilometri dal centro. Ma la città reale si estende molto oltre, senza interruzioni. È lungo questi confini che la rete metropolitana si arresta, lasciando fuori territori che sono parte dell’universo urbano della città. Un limite amministrativo che pesa sulla mobilità.

Vuoi sostenere Milano Città Stato? Offrici due caffé al mese: potrai leggere tutti gli articoli senza pubblicità. Clicca per scoprire come fare

I paesi dell’hinterland che avrebbero la metro se… diventassero dei quartieri di Milano

# La situazione attuale: confini amministrativi e città reale

Mappa Città Metropolitana

Il Comune di Milano si estende su circa 182 kmq, una superficie ridotta se confrontata con l’area urbana effettiva. La Città Metropolitana di Milano copre circa 1.575 kmq e comprende 133 comuni. Un’estensione paragonabile a quella della Grande Londra, dove il perimetro amministrativo coincide in larga parte con il tessuto urbano e consente alla metropolitana di servire territori che, nel contesto milanese, corrisponderebbero ai comuni di prima e seconda fascia.

Se il perimetro amministrativo di Milano comprendesse il tessuto urbano effettivo, mantenendo l’attuale capacità realizzativa e gestionale, l’estensione della rete metropolitana sarebbe oggi maggiore. Oggi avviene il contrario: il tessuto urbano supera i confini comunali e la rete si arresta spesso dove termina il Comune, non dove finisce la città reale.

Quali territori fuori oltre i confini comunali avrebbero la metro se diventassero dei quartieri di Milano?

# Lainate e Arese con la M1

Maps – Arese-Rho M1

Se fossero quartieri di Milano, Lainate e Arese sarebbero rientrate nel naturale sviluppo della M1. La linea rossa avrebbe potuto superare Rho, raggiungendo il centro storico e la stazione ferroviaria, con circa 4 km di tracciato aggiuntivo. In questo scenario anche l’estensione verso Cinisello Monza sarebbe probabilmente già stata completata, rafforzando il collegamento tra il nord-ovest milanese e l’hinterland.

# Settimo Milanese tra M1 e M5

Il prolungamento occidentale della M1 si arresta alla Tangenziale Ovest, con il deposito che lambisce la frazione sud di Settimo Milanese, ma senza una fermata dedicata. Se il comune fosse stato parte di Milano, l’inserimento di una stazione lungo il tracciato sarebbe stato coerente. Per la M5 è invece allo studio l’estensione verso Settimo Milanese: 4 fermate per circa 4,5 km, anche se attualmente arenato. Un progetto che, con confini diversi, sarebbe probabilmente già stato realizzato.

# Binasco e Rozzano con la M2

La M2 avrebbe potuto proseguire verso sud oltre il quartiere del Gratosoglio, raggiungendo Rozzano e, in prospettiva, Binasco. In passato è stato avviato uno studio di fattibilità condiviso tra Comune di Milano e Città Metropolitana, oggi rimasto sulla carta. Attualmente il collegamento è garantito dal tram 15, che serve Rozzano ma senza integrazione con la rete metropolitana.

# M3 a nord fino a Cormano e Paderno, a sud-est fino a Peschiera e Paullo

Dal capolinea di Comasina la M3 avrebbe potuto estendersi a Cormano e Paderno Dugnano. Uno studio di fattibilità era stato finanziato nel 2020, prima di essere superato dalla scelta di riqualificare la linea per Limbiate in metrotranvia. Sul versante sud-est, l’estensione verso San Donato e Peschiera Borromeo è tornata d’attualità solo di recente, anche se un emendamento del governo vuole riproporre il vecchio progetto fino a Paullo. Se quei comuni fossero stati quartieri, il tracciato sarebbe stato definito da tempo.

# Segrate e Gaggiano con la M4

La M4 si ferma a Linate, ma avrebbe potuto proseguire fino a Segrate, dove è prevista la nuova stazione dell’Alta Velocità. Le due nuove fermate, compresa quella all’Idroscalo, sono programmate ma occorre ripartire da zero per la ricerca dei finanziamenti. A ovest, dal capolinea di San Cristoforo il tracciato avrebbe potuto servire Corsico e Buccinasco (per l’estensione verso quest’ultimo solo oggi è in corso uno studio di prefattibilità ndr),  spingendosi fino a Trezzano sul Naviglio e, osservando il continuum urbano, fino a Gaggiano.

# Cusano Milanino, Bresso, Cinisello e Monza con la M5

Sbinamento M5

La M5 avrebbe potuto estendersi oltre Bignami servendo Bresso, Cusano Milanino e Cinisello Balsamo, sia in direzione Monza sia tramite uno sbinamento dedicato. Per la prima soluzione è stata approvata la progettazione definitiva alla fine del 2025 e i primi treni dovrebbero correre a dicembre 2033. Per la seconda il progetto è stato accantonato. 

# Opera: dal tram 24 all’ipotesi M6

Il Giornale – Percorso ipotizzato nuova M6

Opera, comune contiguo a sud, resta esclusa da una linea metro nonostante la continuità urbana. Il prolungamento del tram 24 fino allo IEO prevede un’estensione di 1,1 km lungo via Ripamonti, con una nuova fermata in territorio immediatamente esterno a Milano e distante dal capolinea previsto nel PUMS fino a Noverasco, frazione di Opera. Se fosse stato un quartiere di Milano avrebbe potuto magari essere collegato dalla linea M6 voluta dal governo. 

#milanofutura: i progetti di Milano Città Stato

MILANO CITTA’ STATO

Articolo di Milano Citta Stato