Uno dei piazzali più attraversati di Milano resta privo di un vero ruolo urbano. Porta Genova è oggi un nodo di passaggio, ordinato ma anonimo, mentre alle sue spalle lo scalo cambia volto in modo temporaneo. E la piazza resta in attesa.
Una fontana scenografica per Porta Genova?
# Com’è oggi il piazzale
tram_milano_velette IG – Stazione Porta Genova
Il piazzale della Stazione di Porta Genova si presenta come una grande spianata aperta, attraversata dai binari del tram e da una fitta rete di cavi aerei. È uno snodo strategico tra Navigli, via Vigevano e corso Genova, ma funziona quasi esclusivamente come spazio di transito. La stazione storica, dismessa a dicembre 2025, resta sullo sfondo senza un ruolo urbano attivo. Negli ultimi anni il Comune ha inserito l’area nel programma delle “piazze aperte”, introducendo una parziale pedonalizzazione e arredi leggeri. Vasi di oleandri, rastrelliere per biciclette e alcune panchine hanno migliorato l’ordine complessivo, sostituendo la sosta irregolare. Tuttavia l’intervento non ha costruito un centro visivo né una gerarchia chiara degli spazi. Il piazzale resta poco accogliente per la sosta. È attraversato, non vissuto.
# Una fontana che celebri la città marinara?
Fontana a Porta Genova
Si potrebbe quindi immaginare di inserire una fontana scenografica al centro del piazzale, come richiamo diretto a Genova, storica città di mare e destinazione originaria della linea ferroviaria. Una composizione scultorea è ispirata al tema delle partenze, con forme che evocano vele spiegate o la prua di una nave, emergenti da una vasca circolare. I getti d’acqua disegnano archi continui, creando movimento e un punto focale visibile da tutte le direttrici. L’elemento d’acqua introduce ordine visivo e riduce la percezione del traffico circostante. Un segno urbano coerente con il nome del luogo.
# Lo scalo tra uso temporaneo e futuro incerto
Social Hub
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wikimilano - Social Hub
Urbanfile - Social Hub
Alle spalle del piazzale, intanto, lo scalo ferroviario ha avviato una trasformazione temporanea. In attesa del masterplan definitivo l’ex scalo merci è stato riattivato con il progetto Social Hub, avviato il 5 giugno 2025. L’iniziativa, guidata da The Sanctuary in collaborazione con il Comune di Milano, FS Sistemi Urbani e l’Associazione Scalo Porta Genova, propone un utilizzo polifunzionale dell’area con bistrot fusion, cocktail bar, piscina con solarium, coworking, spazi per eventi culturali, serate musicali, mostre e installazioni.
requadro – Rigenerazione temporanea Porta Genova
È prevista anche l’apertura del primo riders hub d’Italia, con area ristoro, ricariche e coperture. Il progetto, sviluppato con il supporto di Lombardini22, è dichiaratamente provvisorio e serve a evitare l’abbandono dello scalo fino all’avvio della trasformazione definitiva, prevista non prima del 2028. In prospettiva, il fabbricato storico della stazione, vincolato, potrebbe ospitare funzioni culturali, museali o di lavoro condiviso. La piazza, però, non rientra ancora in questa fase di intervento.
Leggi anche: Porta Genova diventa un social hub… in attesa della trasformazione definitiva
ALESSANDRO DI GIOIA per
#milanofutura: i progetti di Milano Città Stato
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